Delucidazione sui numeri in inglese

Impariamo i numeri in inglese

Forse una delle prime cose che si imparano quando qualcuno – soprattutto bambini – inizia a studiare inglese sono proprio i numeri, spesso con delle canzoncine, per i più piccoli, affinchè entrino meglio in testa. Come nell’italiano, i numeri dall’uno al nove si ripetono una volta che arriviamo al venti. Tradotti sono così: one (pronuncia: uan), two, three (il th è simile a alla pronuncia della F, in realtà si tratta di mettere la lingua tra i denti per arrivare al suono corretto), four, five (faiv), six, seven, eight, nine (nain).

La composizione dei numeri con due cifre

Dopo aver visto i primi nove numeri, proseguiamo con quelli a due cifre: tradotti dal 10 al 19 diventano ten, eleven, twelve, thirteen, fourteen, fifteen, sixteen, seventeen, eighteen, nineteen, quindi come possiamo vedere, tranne l’undici e il dodici, gli altri iniziano con il numero base, a cui si aggiunge “teen”.

La composizione dopo il venti

Il venti diventa twenty, trenta è thirty, poi quaranta è fourty, e si continua così, come si può vedere, basta aggiungere alla cifra base “ty”; invece, come nell’italiano, per continuare, dal ventuno, ventidue, eccetera, avviene la ripetizione di twenty, aggiungendo la cifra singola: twenty-one, twenty-two, twenty-three, … e così come thirty: thirty-one, thirty-two, …

I numeri grandi

tutti i numeri in ingleseDopo i numeri a due cifre vediamo quelli con tre cifre: cento, che in inglese si traduce in hundred, quindi per esempio il numero duecentoventicinque si tradurrà in “two hundred and twenty-five”, da notare il particolare delle cifre scritte separatamente. Mille si traduce “thousand” quindi aggiungendo un migliaio all’esempio di prima, diremo “one thousand two hundred and twenty-five”

I numeri ordinali

Vediamo ora come funziona con i numeri ordinali, quando per esempio dobbiamo elencare qualcosa. I primi tre numeri sono a se stanti, cioè primo, secondo e terzo, non seguono le regole degli altri e quindi diventano: first, second e third; proseguendo invece tutti i numeri finiscono con “th” quindi: fourth, fifth, sixth, seventh, eighth, ninth, tenth, eleventh, twelfth, thirteenth, e così via. Poi ricominciando col ventuno: twenty-first, twenty-second, twenty-third, twenty-fourth, eccetera.

Come usare i numeri

Passiamo ora a qualche esempio pratico; nel quotidiano capita di dover pagare qualche cosa, allora alla domanda “quanto costa?” si può rispondere “it’s forty-one euros and twenty cents” , che spesso viene abbreviato in “forty-one twenty”. Quando invece si parla di età, si può rispondere al “how old are you?” (che letteralmente significa “quanto sei vecchio?” con “i’m twenty-seven years old” (sono vecchio di 27 anni, tradotto parola per parola). Altri esempi concreti sull’uso dei numeri inglesi li troviamo quando parliamo di pesi e misure: l’auto fa “fifty-five kilometers per hour” (55km/h); il palazzo misura “ten meters” (10 m).

Lo zero e i decimali

Zero si può dire in vari modi:”zero” se ci si riferisce al numero da solo; “nil” se si vuole indicare il risultato di una partita; “o” se si deve leggere un numero di telefono/civico, l’ora, l’età o le temperature. Per quanto riguarda i decimali invece: lo zero non si legge, ma si legge il punto “point”, quindi per esempio traduciamo “0,25” con “point two five oppure “4.25” con “four point two five”.

Log in